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sabato 23 settembre 2017
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Il primo incontro


All’inizio del primo incontro il mediatore si presenta e presenta l’Organismo, illustra lo scopo e le finalità della procedura, le modalità di svolgimento (sessioni congiunte e sessioni separate); in seguito invita la parte istante a descrivere la propria richiesta ed infine chiede alla parte convenuta di descrivere le proprie ragioni. Poi, ove lo ritenesse necessario, il mediatore li ascolterà nuovamente in sessioni riservate. Il mediatore alla fine di questa prima fase domanda alle parti ed ai loro avvocati di esprimersi sulla possibilità di iniziare la vera e propria procedura di mediazione.

Ove le parti con i rispettivi avvocati manifestino l’intenzione di continuare, il mediatore con l’accordo delle parti decide se proseguire la seduta o se aggiornarla ad altra data. Nel caso si decida di proseguire, la parte istante e quella convenuta saranno tenute a pagare immediatamente le spese di mediazione. Nel caso invece venga fissata un'altra data per la prosecuzione del  procedimento, le parti dovranno procedere al pagamento entro una settimana dalla data in cui si è tenuto il primo incontro, e comunque almeno un giorno prima della data fissata per il prosieguo della mediazione.

La previsione della verifica della possibilità di proseguire la mediazione, non dovrebbe attribuire alle parti un diritto meramente potestativo di partecipare o rifiutare il tentativo di mediazione, ma solamente di accertare la effettiva possibilità o impossibilità oggettiva a continuare la procedura di mediazione. Per impossibilità oggettiva si intende quella  che rende impossibile iniziare o proseguire validamente la procedura di mediazione, quale ad esempio: l’istanza non sia stata presentata dal titolare del diritto preteso o sia priva dei requisiti minimi, o l’individuazione delle altre parti non sia corretta, oppure nel caso di accertamento di una situazione giuridica riguardante più soggetti non tutti fossero stati invitati o pur essendolo non tutti avessero aderito. La imperfetta instaurazione della procedura non rende possibile il raggiungimento di un valido accordo. In tale fase iniziale le parti e i loro avvocati si limitano ad evidenziare le irregolarità da sanare e non entrano nel merito della controversia. Le parti con il consenso del mediatore potrebbero decidere di continuare questa fase iniziale, anche a un altro incontro, se prevedessero la possibilità di sanare le mancate o irregolari convocazioni di parti assenti o prevedessero l’impegno da parte dei presenti di fare opera di convincimento nei confronti degli assenti.

Le parti con i loro avvocati solo dopo aver verificato la possibilità oggettiva di proseguire la mediazione dovranno pagare le spese di mediazione, mentre quelle di avvio saranno dovute sin dal momento dell’adesione.





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